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STATUTO

Art. 1

1. E’ costituita la “Associazione delle Università Pubbliche non Statali e delle Istituzioni di livello universitario italiane” istituita ai sensi dell’Art. 2 del DPR 27.1.1998, n. 25, dell’Art. 26 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 e del Decreto ministeriale 17 aprile 2003 e 15 aprile 2005, nel seguito denominata in breve “AUPIU”.CF N° 97387650589

2. L’Associazione ha sede in Roma, Via Pasquale Stanislao Mancini n. 2.

Art. 2

1. Nel rispetto dell’autonomia delle  singole istituzioni, l’Associazione svolge funzioni di indirizzo e di coordinamento delle attività relative al sistema universitario nazionale che opera mediante il ricorso alle Università Pubbliche non Statali e alle Istituzioni di livello universitario di cui all’Art. 2 del DPR 27.01.1998, n. 25.

2. In tale prospettiva, l’Associazione:

a. effettua preventivamente una analisi programmatica dei problemi relativi alle attività e allo sviluppo delle Università Pubbliche non Statali e delle Istituzioni di livello universitario italiane, in armonia con le linee di sviluppo dello scenario del sistema dell’istruzione superiore a livello internazionale;

b. rappresenta ai vari livelli istituzionali e coordina le esigenze di tali Atenei e Istituzioni;

c. esplica funzioni di indirizzo e programmazione quale organo consultivo nei confronti dei Ministeri competenti, curando l’attivazione di un canale permanente di comunicazione e di scambio tra le singole Università Pubbliche non Statali e Istituzioni di livello universitario Italiane e le istituzioni dello Stato;

d. formula valutazioni e proposte in merito ai provvedimenti, anche di carattere legislativo, con lo scopo di cooperare allo sviluppo degli ordinamenti didattici e delle attività scientifiche, nonchè all’erogazione dei relativi servizi, del sistema universitario italiano operante mediante il supporto delle Università Pubbliche non Statali e delle Istituzioni di livello universitario Italiane anche nella prospettiva dell’interscambio funzionale di livello internazionale;

e. svolge tutte le iniziative necessarie per implementare le potenzialità delle Università Pubbliche non Statali e delle Istituzioni di livello universitario Italiane sviluppando i rapporti con enti, istituzioni ed organizzazioni nazionali ed internazionali, con istituzioni ed organismi dell’Unione Europea al fine di promuovere ogni tipologia di azione indirizzata allo sviluppo della ricerca e all’innovazione applicata ai processi di insegnamento-apprendimento di livello universitario.

E’ compito specifico dell’Associazione garantire un canale permanente di comunicazione e di scambio con la comunità scientifica a livello internazionale così da promuovere e stimolare la ricerca italiana nei diversi settori disciplinari. In tale prospettiva, l’Associazione è impegnata a garantire ai propri associati l’accesso alle informazioni sui progetti e sulle ricerche avanzate in ogni settore anche a livello internazionale.

3. Al fine di cui al comma 2 l’Associazione realizza le seguenti attività:

– svolge funzioni di indirizzo e programmazione in quanto organo consultivo nei confronti dei Ministeri competenti;

– cura l’implementazione di un canale permanente di comunicazione e di scambio tra l’Associazione, in rappresentanza delle Università Pubbliche non Statali e delle Istituzioni di livello universitario Italiane, e le istituzioni dello Stato;

– organizza convegni, congressi, seminari di studio relativi all’innovazione tecnologica;

– eroga borse di studio e concorre in altro modo alla partecipazione di studiosi a corsi formativi ed a programmi di ricerca e di studio;

– organizza incontri, giornate di studio, congressi, simposi e riunioni internazionali;

– attua ogni altra iniziativa idonea al raggiungimento degli scopi sociali dell’Associazione;

– effettua indagini e studi relativi all’evoluzione dei fabbisogni formativi con particolare riguardo alle esigenze del tessuto economico e sociale del paese;

– sostiene progetti di cooperazione delle Università Pubbliche non Statali e delle Istituzioni di livello universitario Italiane con quelle dei paesi in via di sviluppo;

– programma ogni altra iniziativa idonea al raggiungimento degli scopi sociali dell’Associazione.

Art. 3

1. Il fondo dell’Associazione è costituito:

a) dalla quota versata all’atto dell’ingresso da ciascun associato;

b) dalle riserve costituite mediante l’accantonamento delle eventuali eccedenze di bilancio, dietro conforme delibera dell’Assemblea in sede di approvazione del bilancio d’esercizio;

c) da eventuali conferimenti patrimoniali effettuati dai soci fondatori;

d) da eventuali contributi, lasciti, donazioni o quant’altro disposti in suo favore da Amministrazioni statali, istituzioni pubbliche o private, o da persone fisiche o giuridiche.

2. Costituisce parte del fondo dell’Associazione il patrimonio immobiliare destinato con atto di alienazione all’Associazione stessa da Enti pubblici o privati ai fini del raggiungimento degli scopi sociali della stessa.

3. Il fondo dell’Associazione è destinato esclusivamente a garantire le obbligazioni da questa assunte verso terzi.

Art. 4

1. Costituiscono entrate dell’Associazione:

a) contributi, finanziamenti e partecipazioni in denaro, beni e servizi, concessi dall’Unione Europea, dallo Stato, da Enti pubblici e privati, da associazioni e da chiunque voglia contribuire al raggiungimento degli scopi associativi;

b) eventuali rimborsi e recuperi di somme, a qualunque titolo sostenute dall’Associazione in favore degli associati;

c) ricavi derivanti dai servizi e/o attività prestati agli associati/o a terzi o dalla utilizzazione dei beni, materiali ed immateriali, dell’Associazione.

2. L’Associazione, non avendo scopo di lucro, non potrà distribuire utili agli associati. Eventuali avanzi di amministrazione sono utilizzati per i fini istituzionali.

Art. 5

1. Gli associati alla AUPIU possono essere coloro che hanno partecipato alla sua costituzione in qualità di fondatori e tutte le Università Pubbliche non Statali e le Istituzioni di livello universitario Italiane che intendono aderire.

Art. 6

1. Possono aderire all’associazione in qualità di membri i rettori o direttori pro-tempore delle Università Pubbliche non Statali e delle Istituzioni di livello universitario Italiane.

2. L’ammissione all’Associazione avviene con votazione a maggioranza assoluta dei membri.

Art. 7

1. Sono organi della Associazione:

– Assemblea;

– Consiglio di Amministrazione;

– Presidente.

2. Le cariche direttive hanno durata per un quinquennio  e possono essere assunte per più mandati consecutivi.

Art. 8

1. L’Assemblea è costituita da tutti i rappresentanti legali degli associati i quali hanno diritto di voto.

2. L’Assemblea è convocata dal Presidente con un preavviso di dieci giorni. Nei casi di urgenza la convocazione può essere effettuata nel termine di due giorni a mezzo telegramma.

3. L’Assemblea è convocata su iniziativa del Presidente almeno due volte per ciascuna annualità per l’approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo.

4. L’Assemblea è validamente costituita con la presenza della metà più uno dei membri. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti, eccettuati i casi in cui se ne preveda una diversa. Ogni membro ha diritto ad un voto. I membri che siano impossibilitati a partecipare personalmente, possono episodicamente incaricare un delegato espressamente designato con mandato scritto.

6. Le deliberazioni devono constare da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e trascritto in apposito libro.

Art. 9

1. Per la realizzazione degli scopi dell’Associazione, l’amministrazione è affidata ad un Consiglio di Amministrazione, che ha i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

2. Il Consiglio di Amministrazione in particolare:

     a) delibera su tutti gli atti di gestione che non siano di competenza dell’Assemblea per legge o per Statuto, seguendo le direttive stabilite dall’Assemblea stessa;

     b) delibera le attività e le linee di sviluppo dell’Associazione sulla base del programma annuale di attività;

     c) propone all’Assemblea, in tempo utile per l’approvazione, almeno trenta giorni prima dell’inizio dell’esercizio finanziario, il programma annuale di attività costituito da piani specifici di attività per ciascuna iniziativa dell’Associazione ed il bilancio preventivo;

     d) propone all’Assemblea, entro il 30 aprile, il conto consuntivo costituito dal conto del bilancio e della situazione patrimoniale;

     e) delibera la stipula di convenzioni e contratti, l’assunzione di obbligazioni di qualsiasi genere, sia con enti pubblici che con enti privati, nonchè l’accettazione di contributi volontari e donazioni;

     f) determina le modalità e i termini di corresponsione della quota di adesione e dei contributi a carico degli associati;

     g) propone all’Assemblea le eventuali modifiche dell’atto costitutivo e dello Statuto, l’ammissione di nuovi associati, nonchè l’eventuale proroga o scioglimento o messa in liquidazione dell’Associazione;

     h) valuta e quantifica le quote e i contributi in beni, servizi o prestazioni, secondo quanto disposta dallo Statuto;

     i) adotta i regolamenti interni e di esecuzione dello Statuto;

     l) cura il deposito di eventuali brevetti emersi dalle attività dell’Associazione e ne gestisce le modalità di utilizzazione.

Art. 10

1. Il Consiglio di Amministrazione è composto da un numero di 3 (tre) componenti ivi compreso il Presidente,  dotati di adeguati requisiti tecnico-professionali nominati dall’Assemblea.

2. I componenti del Consiglio di Amministrazione restano in carica per un periodo di cinque anni, a meno di loro dimissione, revoca o sostituzione e possono essere rinnovati.

3. In ogni caso di cessazione dalla carica prima della scadenza del quinquennio di uno o più consiglieri di nomina dell’Assemblea provvede la stessa Assemblea  reintegrando il numero mediante cooptazione.

4. Il Consiglio di Amministrazione si riunisce, normalmente, presso la sede dell’Associazione ed è convocato dal Presidente con preavviso di almeno 8 (otto) giorni ed indicazione dell’ordine del giorno. In caso di urgenza la convocazione potrà essere effettuata telegraficamente ed il termine di preavviso è fissato in 3 (tre) giorni. La presenza di tutti i componenti rende valida la seduta comunque convocata.

5. Il Consiglio di Amministrazione è convocato almeno due volte all’anno e, in ogni caso, quando lo ritiene opportuno il Presidente.

6. Il Consiglio di Amministrazione delibera a maggioranza dei componenti; in caso di parità dei voti prevale il voto del Presidente.

7. Delle riunioni dovrà essere redatto un Verbale da inserire in un apposito libro di raccolta.

Art. 11

1. Il Presidente viene eletto dall’Assemblea tra personalità in possesso di adeguati requisiti tecnico-professionali. Il Presidente ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza legale dell’Associazione in qualunque sede, anche giudiziaria, con facoltà di promuovere e transigere liti o resistere in giudizio previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione.

2. Il Presidente presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio di Amministrazione, è responsabile dell’esecuzione delle deliberazioni assunte dall’Assemblea e dal Consiglio di Amministrazione, sottoscrive convenzioni e contratti in nome e per conto dell’Associazione e assicura altresì l’osservanza dello Statuto.

3. Il Presidente provvede ad accompagnare con una relazione sull’attività e sulla gestione dell’Associazione la presentazione all’Assemblea  del bilancio preventivo e del conto consuntivo.

4. Il Presidente può adottare i provvedimenti di urgenza che dovranno essere sottoposti alla ratifica del Consiglio di Amministrazione nella prima riunione successiva.

5. In caso di assenza o di impedimento del Presidente le relative funzioni sono svolte dal membro più anziano.

Art. 12

1. Qualora venga meno per qualunque motivo anteriormente alla  data di  scadenza uno dei membri degli organi di gestione dell’Associazione, si provvede alla sua sostituzione nominando il primo dei non eletti, membro così nominato dura in carica fino al completamento del mandato.

Art. 13

Ogni esercizio finanziario inizia il primo gennaio ed ha la durata di un anno solare.

Art. 14

1. L’Associazione è costituita senza limiti di durata e potrà estinguersi ed essere sciolta qualora si verifichi il pieno conseguimento dell’oggetto, ovvero si verifichi l’impossibilità di conseguirlo, ovvero per volontà espressa della maggioranza assoluta dei soci. In caso di estinzione si procederà alla liquidazione del patrimonio dell’Associazione secondo gli articoli delle disposizioni di attuazione del Codice Civile.

L’Assemblea dovrà in tal caso affidare il mandato a tre liquidatori da essa nominati.

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