La Mediazione Linguistica un Nuovo Modo di essere Interpreti: Spettacolo di Nuovi Talenti Terza Edizione

‘La Mediazione Linguistica. Un nuovo modo di essere interpreti : spettacolo di nuovi talenti’ III Edizione è il titolo della Manifestazione che si terrà venerdì 26 Maggio 2017, alle ore 19.00, nell’Aula Magna “Auditorium” dell’Istituto con ordinamento Universitario SSML San Domenico, in via Casilina al civico 233.
Promosso dall’AUPIU, in collaborazione con Astrambiente, Unitalia, la Loups Garoux ,produzioni di Marta Bifano,la Green Side Srl   e la Stemo Production di Claudio Bucci.

La Manifestazione si propone di evidenziare le potenzialità della Mediazione Linguistica nella sua accezione culturale, artistica, sociologica, pedagogica e comunicativa, capace di permettere uno sviluppo del territorio in ambito occupazionale e di promuovere e diffondere l’arte, la cultura e le abilità di giovani talenti. Alla guida di questo percorso si pone il mediatore linguistico culturale il quale, scrupolosamente formato, impara ad andare oltre la territorialità e con “arte” interpreta e promuove il territorio oltre i confini regionali e nazionali, diventando promotore di nuove attività comunicative e lavorative.

Talent Show

La manifestazione è stata promossa in occasione della 3° edizione de La Giornata della Mediazione linguistica culturale, organizzata dall’AUPIU nel 2017, ovvero tre anni dopo la nascita dell’associazione che ha riunito le migliori SSML e università con lo scopo di diffondere una migliore formazione per l’occupazione.
“ sono lieta” ha dichiarato Adriana Bisirri Presidente di AUPIU “di poter ospitare un Evento che individua nella “mediazione linguistica” un fondamentale traguardo culturale. Particolarmente interessante, infatti, l’intenzione di proporre modelli e comportamenti che puntano a restituire all’Alta Formazione Universitaria il suo giusto valore sociale, artistico, comunicativo, culturale e formativo di nuovi talenti ai fini del riconoscimento e dell’affermazione dei diritti sostanziali”.
La partecipazione alla manifestazione è libera e garantisce il riconoscimento di crediti formativi agli studenti che vi partecipano sia come attori che come spettatori.

L’evento si snoderà attraverso interventi che abbracceranno le varie tipologie di Mediazione linguistica, quali quella culturale delle arti e dello spettacolo, commerciale, sociale, di integrazione multiculturale, approfondendo le tematiche della intercultura, dell’esperienza e dell’incontro con l’altro.
Il programma sarà introdotto da una breve proiezione, in anteprima assoluta, di un video ideato, scritto e sceneggiato dagli studenti del 3° anno, dedicato alla promozione del territorio (in particolare di Roma): un Prodotto di mediazione filmica documentaristica della durata massimo di 10 min. Proseguirà con i saluti di: prof. ssa Adriana Bisirri, presidente AUPIU e direttrice SSML “ Gregorio VII”. Seguirà lo spettacolo di nuovi talenti il cui programma verrà presentato in un’apposita locandina pubblicitaria.

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Il Concorso

Mediatori linguistici e culturali, interpreti, artisti per le arti e lo spettacolo: sono le nuove scommesse artistiche della III edizione del Concorso ‘La Mediazione Linguistica. Un nuovo modo di essere interpreti : spettacolo di nuovi talenti’. La manifestazione intende garantire uno spazio trasparente ai nuovi talenti e contribuire alla valorizzazione artistico-culturale di giovani autori italiani, europei e del mondo.
È la grande e innovativa operazione di talent-scouting ideata da AUPIU per individuare i talenti emergenti della Mediazione linguistica da coltivare nell’ambito delle proprie SSML ed Università aderenti per aprire una nuova era nel rapporto con i giovani iscritti presso le differenti sedi italiane, all’insegna dell’interattività creativa e della trasparenza.

Il progetto, nato da un’idea della Presidente e sviluppato dalla Direzione Nuovi Media, si fonda su una rete di network (quali blog e altri social media) e la realizzazione di un apposito canale web su YouTube che permetterà di mostrare i nuovi talenti –  creativi,comici, presentatori, attori, musicisti, traduttori, adattatori, interpreti  e tutti coloro che pensano di poter “ combinare arte, cultura creativa, intrattenimento  e spettacolo”.

Il format, ideato dalla Prof. Adriana Bisirri all’interno del proprio insegnamento di “Italian art &  creative culture”, in collaborazione col Prof. Alfredo Rocca, ed altri docenti e ricercatori  prevede diverse azioni:

1) l’ideazione e realizzazione di un soggetto filmico documentaristico  dietro la direzione della Prof.ssa  Adriana Bisirri, scelto tra tutti coloro che parteciperanno, da una giuria di esperti e proiettato nello spettacolo dei “giovani talenti”   il 26 maggio;
2) la scelta di concorrenti oppure di partecipanti fuori concorso selezionati ed ascoltati in base a varie abilità comunicative ed artistiche con audizioni e video degli stessi presentati su YouTube;
3) la realizzazione di una lista di finalisti, solisti o band, attori, ecc. che si esibiranno nella manifestazione del 26 Maggio presso l’Auditorium dell’International Campus –SSML San Domenico , via Casilina 233.
A questo proposito si ricorda che si darà particolare attenzione a proposte originali, ovvero: autori e/o interpreti di brani inediti, autori e/o interpreti di traduzioni musicali o interpreti di “cover” ma con particolare connotazione di originalità (nell’arrangiamento o nell’esecuzione) .

La successiva fase del concorso porterà alla selezione del vincitore, che riceverà premi messi  in palio dall’associazione AUPIU e da Astrambiente. Il vincitore  e i primi 5 classificati scelti dalla giuria composta da esperti professionisti del settore, verranno pubblicizzati sui maggiori social network . Ai vincitori verranno assegnati dei riconoscimenti e dei crediti per il lavoro svolto.

Per le iscrizioni inviare un’email entro il 30 aprile all’indirizzo: talent26maggio@gmail.com , indicando nome e cognome, classe, tipo di performance.

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Interprete e traduttore mediatore linguistico culturale e interculturale

Le professioni di interprete e traduttore , mediatore linguistico, culturale e interculturale sono spesso confuse l’una con l’altra, percepite in modo distorto, e molto spesso potrebbero essere sottovalutate. Il problema è innanzitutto di ordine giuridico: queste figure professionali hanno contorni sfuocati e incerti perché per la legge «non esistono». Compiti, qualifiche e formazione non sono definiti inoltre non ci sono albi, né ordini professionali.
Anche all’estero il riconoscimento giuridico è incerto, tuttavia, questi professionisti devo possedere titoli di studio ben precisi, di livello universitario sia all’estero che in Italia.

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All’interno della categoria di interprete e traduttore, mediatore linguistico culturale e interculturale è possibile riconoscere diversi profili e sbocchi occupazionali:

– Traduttori tecnico-scientifici
– Traduttori per l’editoria
– Traduttori-adattatori cine televisivi
– Interpreti di conferenza
– Interpreti di trattativa

 

REQUISITI

Chi desidera diventare interprete e traduttore, mediatore linguistico , culturale e interculturale non deve limitarsi a studiare le lingue. Occorrono ottima cultura di base e perfetta padronanza delle tecniche di traduzione o di interpretariato nonché conoscenza dei linguaggi settoriali e specialistici.
Un buon professionista è andato all’estero per perfezionare le lingue e conoscere usi, costumi e mentalità e si è specializzato in diversi settori e  linguaggi tecnico/ settoriale.
Deve tenersi aggiornato su tecniche e terminologie, utilizzare il computer ed i social media e saper comunicare in maniera adeguata.

FORMAZIONE

La laurea in interpretariato o in traduzione si può conseguire in diversi atenei italiani ma le SSML sono gli Istituti Universitari più adatti ad una corretta professionalità. Per un quadro completo dell’offerta formativa dell’Università italiana rimandiamo all’elenco delle SSML del  Miur
Per avere informazioni generali sugli istituti, sulle strutture si può consultare invece i link delle ssml associate e della UniMarconi

Tra le scuole private riconosciute dal ministero le migliori, sono sicuramente quelle che hanno aderito alla nostra associazione Aupiù. Sono a numero chiuso, hanno attrezzature tecniche moderne e insegnanti che praticano la professione. Le scuole più prestigiose in Italia sono  quelle sopra elencate    ed hanno la possibilità di far continuare la formazione universitaria con la Università Guglielmo Marconi  Laurea  Magistrale  LM 38  Indirizzo professionale  .
Corsi di aggiornamento a prezzo associativo sono organizzati dalle sezioni regionali dell’UNITALIA presenti in tutte le SSML associate .
Si possono effettuare anche stage presso la Commissione europea: per maggiori informazioni, visitare il sito http://ec.europa.eu/italia

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SBOCCHI PROFESSIONALI

Per Interpreti e Traduttori, mediatori linguistici, culturali e interculturali è difficile stabilire quale sia la «combinazione linguistica» che garantisce maggiori opportunità di lavoro. In generale l’inglese ,specie in ambito scientifico, è la lingua più utilizzata anche a causa della crisi economica, che ha diradato i grandi e costosi congressi internazionali.
L’inglese  resta  la lingua più richiesta sia per l’interpretazione, sia per la traduzione .Il tedesco, seguito da francese e spagnolo sono le combinazioni linguistiche più richieste. Ottime opportunità in campo economico per chi conosce il russo e cinese .
Chi aspira a lavorare, da free-lance o da dipendente, nelle istituzioni europee dovrebbe invece puntare su greco, danese, finlandese e svedese e rumeno. Oppure scommettere sul futuro, studiando le lingue dei Paesi dell’Europa Centro-orientale che, essendo associati da molto tempo all’Ue.

I profili e gli sbocchi occupazionali più richiesti sono:

· interprete di conferenza, interprete free lance; traduttore free-lance, traduttore editoriale, localizzatore, traduttore di audiovisivi, consulente linguistico per le Camere di Commercio, consulente linguistico per le forze dell’ordine.

·  Responsabile relazioni esterne di aziende o uffici pubblici, responsabile della comunicazione aziendale per multinazionali o aziende import-export, portavoce addetto stampa, traduttore o interprete in agenzie giornalistiche

·  Operatore di pace, cooperante nelle organizzazioni umanitarie, impiegato in ambasciate o uffici consolari

·  Tour assistent per compagnie di crociera, impiegato per compagnie aeree e tour operator, per agenzie di spedizioni e di trasporti internazionali, per la marina mercantile, armatori e compagnie navali

·  Operatore all’interno di PCO (Professional Congress Organizer), nella ricezione alberghiera, come responsabile relazioni esterne musei e imprese private turistiche.

·  Nell’ambito della area commerciale di aziende internazionali come Key Account Manager,  Export sales Manager, Product Manager

·  Nell’ambito dell’area Marketing di aziende internazionali come Responsabile Marketing, Marketing Specialist, Retail Marketing Manager, Trade Marketing Manager

Gli interpreti e traduttori mediatori linguistici, culturali e interculturali più ricercati sono i «madrelingua» straniera e gli italiani che conoscono bene il tedesco, le lingue scandinave oppure le lingue dell’Est europeo. Molto richieste sono le specializzazioni in informatica, finanza, legge e medicina.

Offerte di lavoro e indirizzi di agenzie italiane e straniere si trovano soprattutto navigando in Internet. Buone opportunità possono essere trovate in siti come quello dell’Unitalia  l’Associazione dei traduttori e interpreti , mediatori linguistici , culturali e interculturali  delle SSML   www.unitaly.eu

 e AUPIU  www.aupiu.wordpress.com

PER SAPERNE DI PIU’

Per maggiori informazioni sulle professioni di interprete e traduttore , mediatore linguistico, culturale e interculturale è possibile contattare:

– UNITALIA– Associazione dei   traduttori e interpreti e mediatori linguistici ,culturali e interculturali italiani

sito web:http://www.unitaly.eu


L’associazione UNITALIA promuove la definizione delle migliori condizioni e prestazioni di lavoro di traduttori e interpreti, mediatori linguistici, culturali e interculturali . Realizza iniziative legislative volte al riconoscimento di uno stato giuridico professionale, del diritto d’autore a favore dei traduttori e dell’insegnamento delle tecniche di traduzione e di interpretariato   in istituti universitari della mediazione linguistica.
Infine, promuove l’aggiornamento professionale di traduttori e interpreti, mediatori linguistici , culturali e interculturali, la raccolta e la diffusione di informazioni riguardanti la professione, nonché la collaborazione con gli istituti di formazione universitaria  SSML italiane e straniere.