
Evento culturale “Mediare la Cultura ” Nuova edizione si terrà venerdì 30 maggio 2024 alle ore 18.00, nell’Aula Magna “Auditorium” dell’Istituto con ordinamento Universitario SSML San Domenico, in via Casilina 233. Ingresso libero fino esaurimento dei posti .
Promosso dalla Scuola Superiore per Mediatori Linguistici San Domenico in occasione della chiusura delle lezioni dell’A.A. 2023/24, in collaborazione con Astrambiente, Unitalia, Stemo Production, Loup Garoux, grazie alla supervisione di Studios Academy e SSML San Domenico web radio
e alla supervisione di Studios Academy e della nostra web radio SSML San Domenico.
La Manifestazione si propone di evidenziare le potenzialità della Mediazione Linguistica nella sua accezione culturale, artistica, sociologica, psicologica, pedagogica e comunicativa, capace di permettere uno sviluppo del territorio in ambito occupazionale e di promuovere e diffondere l’arte, la cultura e le abilità di giovani interpreti, traduttori, adattatori dell’audiovisivo. Alla guida di questo percorso si pone il mediatore linguistico culturale il quale, scrupolosamente formato, impara ad andare oltre la territorialità e con “arte” interpreta e promuove il territorio oltre i confini regionali e nazionali, diventando promotore di nuove attività comunicative e lavorative capace anche di saper trasmettere grandi valori come l’amore per il prossimo e l’educazione al rispetto di tutte le creature e dell’ambiente naturale che ci circonda.
Il tema di quest’anno e il ” Love Romance” nella sua eccezione di “educazione ad amare” ad essere una persona rispettosa, educata con tutti. Attualmente l’educazione in genere sta vivendo un momento di forte crisi ed è ormai abituale parlare di crisi dell’insegnamento scolastico, soprattutto in riferimento al dilagante disagio giovanile e alla difficile situazione scolastica e familiare che attiene alla maggior parte dei ragazzi. Si può infatti educare alle relazioni, agli affetti, all’etica individuale e sociale, ai valori, ai pensieri e al linguaggio; tutto questo è educazione all’ amore.
Possiamo affermare che con il nostro evento “Love Romance” vogliamo superare questo periodo di crisi valoriale, sociale, esistenziale che ha portato purtroppo ad avere troppi femminicidi, maleducazione negli ambienti educativi e scolastici con una visione di rieducazione ai sentimenti , ai valori, desideri, pensieri, azioni tutto ciò che attiene all’umanità , nella sua dimensione universale .
Negli ultimi decenni, è progressivo il cambiamento sostanziale che ha caratterizzato la società industrializzata, relativamente alla struttura familiare e alla trasmissione dei valori. Chi ha oggi il ruolo di educatore? Chi sente questa responsabilità? Quale ruolo ha la letteratura ,il cinema e media e i social media? Chi sono coloro che promuovono e diffondono canoni estetici poco salubri?
Osservando personaggi e programmi in televisione riceviamo feedback negativi di valori e comportamenti e apprendiamo che nella vita tutto è permesso e avremo riscontri positivi solo con obiettivi materiali e poco etici . I giovani soprattutto, crescono con la convinzione che avranno successo solo se avranno fama, successo, popolarità, denaro e che solo queste condizioni materiali potranno garantire loro quell’amore di cui hanno bisogno come esseri viventi. Oggi la perdita di valori è la perdita della figura di riferimento: l’educatore o l’educazione ai sentimenti, all’amare. Nella tradizione dei nostri genitori ed educatori, per esempio, erano qualità fortemente auspicabili da sviluppare nella persona, l’onestà, la lealtà, la fedeltà, la non violenza, la cooperazione altruistica, grandi qualità vengono viste come manifestazioni di debolezza, di mancanza di astuzia o furbizia.
Persino i sentimenti, l’amore ed il pudore, qualità che difendono la dignità ed rendono grande la persona e le relazioni , sono state sostituite da una sessualità a buon mercato, banalizzata e privata di qualsiasi connotazione sentimentale, degenerando le relazioni ad una pura gratificazione sensoriale, con un’età dei protagonisti, sempre più bassa. La cultura dell’eccesso porta alla banalizzazione, intesa come appiattimento di ciò che è positivo.
Le prime quattro edizione aveva suscitato molti consensi dal pubblico che era accorso numeroso a conoscere le abilità degli studenti , come mediatori di cultura e di pace utilizzando le lingue per mediare il pensiero di studiosi scrittori e redattori di giornali.
Il format è stato ideato dalla Prof.ssa Adriana Bisirri all’interno del proprio insegnamento di “Italian art & Creative culture” e “Letterature Comparate e traduzione”, in collaborazione con il Prof. Furio Capozzi docente di informatica applicata agli eventi, gli studenti del corso Magistrale LM94, gli studenti del terzo anno del corso di Mediazione Linguistica per il Management e lo sviluppo del Territorio. Da tutti i docenti di lingua e traduzione nelle lingue studiate.
Le prime quattro edizione prima della epidemia Covid ,aveva suscitato molti consensi dal pubblico che era accorso numeroso a conoscere le abilità degli studenti , come mediatori di cultura e di pace utilizzando le lingue per mediare il pensiero di studiosi scrittori e redattori di giornali..


Il format è stato ideato dalla Prof.ssa Adriana Bisirri all’interno del proprio insegnamento di “Italian art & Creative culture” e “Letterature Comparate e traduzione”, in collaborazione con il Prof. Furio Capozzi docente di informatica applicata agli eventi, gli studenti del corso Magistrale LM94, gli studenti del terzo anno del corso di Mediazione Linguistica per il Management e lo sviluppo del Territorio.



Libro di Alessandro Longo racconta un amore infinito per la vita e per i suoi cari. Dopo un incidente, la sua amorevole moglie, che ha seguito giorno per giorno il decorso della sua malattia senza mai abbandonarlo, ricostruisce insieme a lui i punti oscuri della sua storia. Oggi, ha ritrovato ancora una volta proprio nella capacità di raccontare e raccontarsi la forza di reagire e ricostruire una vita per quanto possibile piena.

Marta ha diciassette anni, timida e obesa, ma anche brillante e molto riservata. Figlia di Luciana, ragazza madre che lavora come donna di servizio in un albergo, viene rapita. Perché? Non è bella, non è ricca. Apparentemente non c’è alcun motivo per il suo rapimento. L’ispettore Tucci si attiva immediatamente per trovarla e col tempo intreccia una relazione con la madre della ragazza. Ma chi è Jack, il suo carceriere? Che cosa vuole da lei? Perché non si fa vedere?
Scopriremo con gli autori le parti salienti della loro scrittura.
Claudio Bucci della Stemo Production presenterà in anteprima un progetto importante da realizzarsi presso l’istituto di livello Universitario SSML San Domenico nel prossimo anno accademico.


La regia della serata è affidata a Ing. Furio Capozzi in collaborazione con gli studenti del corso magistrale in Traduzione specialistica ed interpretariato LM94.

La serata inizierà alle ore 18.00 con la presentazione di libri con un dibattito su temi importanti . Sul modello del salotto del Maurizio Costanzo show interverranno :
Alessandro Longo, Marinella Rocca Longo, Antonio Vella, editore e promotore del Premio Letterario “Città di Castello” Stefano Mondini, Francesco Sandro Cundari, Giampiero Gamaleri, Maurizio Giannotti

“La TV senza la tv” racconta gli esperimenti che, a partire dai primi anni 2000, Maurizio Gianotti ha portato avanti per realizzare programmi televisivi in diretta attraverso il web. Per molto tempo c’è stata diffidenza verso questo tipo di innovazione, poi il periodo della pandemia ha condotto a un grande e importante cambiamento. Bloccati in casa dal lockdown molti, per continuare a realizzare programmi, si sono dovuti collegare dalle proprie abitazioni. È arrivata così la vera sinergia tra TV e web, indagata nel
volume.

Nella seconda parte della serata gli studenti del corso triennale in mediazione linguistica si metteranno in gioco esprimendo il loro talento e sul palco diventeranno cantanti, attori e conduttori. In cabina invece saranno interpreti e ci racconteranno in simultanea la serata lavorando con la lingua inglese e tutte le lingue studiate.
Due diverse giurie di esperti di UNITALIA assegneranno i premi:
– ai migliori interpreti una borsa di studio per il proseguimento degli studi triennali, dei Master professionali e della laurea magistrale.


Vi aspettiamo!
Prenotatevi per avere il posto sicuro:
infocorsi@ssmlsandomenico.it
Aula Magna SSML San Domenico
Via Casilina 233
00167 ROMA
























